Cosa si intende per edilizia sostenibile? Semplice, le case del futuro.
O meglio, l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che non ci impediranno di vivere nel benessere della nostra casa, oggi, preservando l’ambiente urbano per le future generazioni, domani.
Anche Roma come nel resto del nord Italia, l’attenzione verso la “green way of living”, assume sempre maggiore importanza. Lo dimostrano gli innumerevoli interventi urbanistici in atto a Roma. Tradizionalmente distante dalle tematiche sostenibili, l’edilizia romana, specialmente a partire dalla ricostruzione del secondo dopo guerra, sta lentamente ma decisamente ripensando il modo in cui costruisce il nuovo e riqualifica il vecchio.
A trarne particolare vantaggio, oltre ai nuovi inquilini “verdi”, sono soprattutto i quartieri nel loro insieme. Sì, perché se è vero che un edificio energeticamente sostenibile, costruito grazie all’utilizzo delle ultime tecnologie, questo da solo non basta. Bisogna far in modo che tutto ciò che lo circonda, sia egualmente incastonato in un disegno più vasto. Quello, cioè, che riflette in senso onnicomprensivo al benessere dell’individuo nel rispetto per l’ambiente.
Facciamo un esempio. Qui a Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, realizzeranno presto quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale. E’ qui che si fa sistema. Da un lato gli immobili energeticamente certificati, dall’altro l’ spazio pubblico finalmente tarato a misura d’uomo, dove le macchine non possono superere i 30km orari, dove le biciclette hanno finalmente la precedenza e dove gli umani possono finalmente riunirsi in spazi che non sono strappati all’urbanizzazione scellerata ma, piuttosto, il contrario.

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